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mercoledì 6 luglio 2016

6 ANNI A PISTORIUS: CAZZO VOGLION DIRE 6 ANNI?

Pistorius condannato a 6 anni di carcere

REUTERS
Oscar Pistorius, 30 anni, nell’aula del tribunale di Pretoria (Sudafrica)

06/07/2016
Oscar Pistorius è stato condannato a 6 anni di carcere per l’omicidio doloso della fidanzata Reeva Steenkamp, uccisa con quattro colpi di pistola la notte di San Valentino del 2013. Il giudice Thokozile Masipa ha riconosciuto le attenuanti richieste dal legale del campione paralimpico evitandogli così una pena più severa, dato che, codice penale alla mano, il 29enne sudafricano avrebbe dovuto scontare 15 anni di reclusione. «Credo che una lunga condanna non sia giusta, ha già trascorso del tempo in carcere e ai domiciliari ed è un ideale candidato per un programma di riabilitazione» - ha giustificato la sentenza la togata sudafricana.  

6 anni a Pistorius per l’omicidio della fidanzata

Una sentenza lieve per Oscar Pistorius che sperava addirittura di farla franca, non andando in carcere ma in un ospedale psichiatrico, ma la togata sudafricana non ha ceduto alle richiesta della difesa. In ogni modo il campione paralimpico, in caso di buona condotta potrebbe essere già fuori tra 2 anni dopo aver scontato un terzo della pena. Questo significherebbe che a 32 anni l’ex corridore avrebbe ancora tutta una vita davanti. 

Diversi fattori hanno giocato a favore di una sentenza mite: «Pensava che un ladro fosse entrato in casa ed essendo senza protesi si è sentito vulnerabile, ha sparato non 1 ma 4 colpi di pistola sapendo che c’era qualcuno in bagno. Subito dopo aver scoperto che si trattava di Reeva ha fatto di tutto per salvarla, anche se invano. Non concordo con il pm che Pistorius dal giorno dell’omicidio ad oggi non ha provato rimorso. Ha cercato in varie occasioni di comunicare con i genitori della vittima e ha chiesto pubblicamente scusa in questa aula di tribunale. Non ha sparato volendo uccidere intenzionalmente Reeva».  

Pistorius sfila davanti alla Corte senza protesi

Il campione paralimpico ha abbracciato in lacrime la sorella prima del trasferimento al Kgosi Mampuru, il carcere di massima sicurezza di Pretoria, lo stesso in cui ha trascorso già 10 mesi dopo esser stato condannato per omicidio colposo in primo grado. Pistorius starà in una cella singola nell’ala ospedaliera del penitenziario e non avrà contatto con gli altri detenuti. 

Grande disappunto dei genitori e della famiglia della vittima Reeva Steenkamp che aspettavano una condanna molto più severa. Nelle prossime ore si saprà se l’accusa deciderà di appellare il verdetto alla Suprema Corte d’Appello. 

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