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giovedì 30 giugno 2016

DON MAURO INZOLI: PEDOFILO E CONDANNATO

Don Mauro Inzoli, prete di Cl condannato a 4 anni e 9 mesi per pedofilia

Mauro Inzoli

Gli abusi furono compiuti nel periodo 2004-2008 su ragazzi tra i 12 e i 16 anni di età

Quattro anni e 9 mesi e divieto di avvicinarsi a luoghi frequentati da minorenni. È la condanna per pedofilia inflitta ad un prete, don Mauro Inzoli, leader carismatico di Comunione e Liberazione a Cremona, giunta dopo un processo celebrato con rito abbreviato. Il più piccolo dei ragazzi abusati aveva 12 anni, il più grande 16, al momento dei fatti.

Mauro Inzoli

A cinque vittime il sacerdote aveva già risarcito il danno: 25mila euro a testa. Il procuratore Roberto Di Martino del Tribunale di Cremona aveva chiesto la condanna a sei anni di reclusione. Nella richiesta il procuratore aveva tenuto conto dello sconto di un terzo di pena previsto per il rito abbreviato e dell’attenuante relativa ai risarcimenti. Racconta Repubblica Milano:
Sono otto gli episodi di violenza sessuale di cui il prete (amante del lusso tanto da essersi guadagnato il soprannome di Don Mercedes) doveva rispondere, mentre altri 15 sono caduti in prescrizione: le accuse nei suoi confronti erano gravissime. All’epoca dei fatti che risalgono al periodo tra il 2004 e il 2008, i minori che lo hanno portato in Tribunale avevano i più piccoli 12 e 13 anni, gli altri tra 14 e 16. Don Inzoli allora era rettore al liceo linguistico Shakespeare e parroco della chiesa della Santissima Trinità di Crema a cui faceva capo il gruppo Gioventù studentesca. ‘Don Mercedes’ avrebbe abusato della sua autorità, sia nel suo ufficio dove teneva gli esercizi spirituali con i ragazzini, sia negli alberghi dei luoghi di villeggiatura dove Cl portava i giovani durante le vacanze estive. Secondo la procura, da parte di don Inzoli ci sarebbero stato verso i ragazzini baci, carezze, abbracci, pesanti palpeggiamenti. Era considerato un “idolo meritevole di venerazione” persino dai genitori delle vittime, che per questo motivo non avrebbero avuto la forza di reagire: tutti provavano una fortissima sottomissione psicologica davanti a lui.
(Foto: ANSA / TONINO DI MARCO)

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